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ALOIS PIRONE

ALOIS PIRONE

VICEPRESIDENTE

Nel 1969 mia madre ebbe la fantastica idea di portarmi al cinema, per me era la prima volta, sala ammantata da raso rosso sangue e sedili troppo grandi per un ragazzino di 8 anni e 25 chili. Il film in questione era „The Nutty Professor“ ovvero „Il professore matto“ con Jerry Lewis. Ingenuamente mia madre pensava che fosse un film come si direbbe oggi, per tutta la famiglia. Ben presto si accorse che forse un bimbo ( di allora ) di 8 anni non era in grado di divertirsi alla visione di quella pellicola, apice drammatico la trasformazione di Jerry Lewis, come Jekill in Hyde, nel personaggio di Buddy Love. Penso che quella scena mi abbia cambiato la vita, musica drammatica, virate di colore dal blu al rosso e la metamorfosi fisionomica dell´attore mi impressionarono a tal punto che ne rimasi affascinato. Anche se durante la scena mia madre mi trascino fuori dal cinema di peso traumatizzata più di quanto lo fossi io.

 

Questo fu l´inizio di un odio amore per la settima arte, con overdose di cinema negli anni in cui frequentavo le scuole medie in collegio, con i fine settimana che si concludevano con la proiezione di 2 film, uno al sabato ed una alla domenica, da Django a Godzilla, da Bullit ai Cannoni di Navarrone, da Blob a Ipcress, con alte volate tra tutti i generi, ai quali comunque ho sempre preferito il fantastico. In terza media mi ebbi l´onore di fare il protezionista guardando i film dallo spioncino vetrato e con il rumore dell´ingombrante proiettore 16 mm che ticchettava nelle mie orecchie.

Gli anni successivi ho comunque cercato di avere sempre duemila Lire in tasca per poter andare al cinema almeno due volte in settimana, chiaramente sale si seconda e terza visione per motivi economici.

Nel 2003 ho organizzato per il Film Club di Bolzano la rassegna „Film Fun Fest“ con doppia proiezione „Double Feature“ , 8 film di fantascienza degli anni 50-60 in 4 serate.

Nel 2004 assieme al Cineforum abbiamo portato a Bolzano il regista Luigi Cozzi, con la proiezione di 3 dei suoi film più conosciuti.

Nonostante adoro il cinema nel suo insieme, ancora oggi i film „fantastici“ sono i miei preferiti, col tempo ho iniziato ad apprezzare gli autori, i registi e tutti i visionari che hanno storie da raccontare, per vederle attraverso i loro occhi. Avrei una lista infinita di nomi da menzionare, ma qui voglio solo stilane un paio, per me i più importanti oh, quelli che hanno lasciato una cicatrice nella mia mente :

Alejandro Jodorowsky che mi ha portato su di una „Montagna Sacra“, Louis Malle che mi illuminato la notte con la sua „Luna Nera“, Tinto Brass che mi ha accompagnato nel fare cinema con il suo „Action“, Roger Corman che sfido una città ne „L´odio esplode a Dallas“, Stanley Kubrick che uccide Stephen King in „Shining“, Robert Altman che fa recitare Vittorio Gassman in mezzo al ghiaccio in „Quintet“, e sicuramente ne ometto altri 300, come gli spartani di Frank Miller, Quentin Tarantino e Robert Rodriguez.